Il COVID-19 e i tuoi investimenti: Suggerimenti per aiutarti a superare questo periodo senza precedenti mantenendo la rotta verso i tuoi obiettivi.


Attualmente stiamo affrontando tempi difficili: l’epidemia di COVID-19 si è diffusa rapidamente e sono in molti ad averne avvertito gli effetti. È naturale preoccuparsi delle ripercussioni del virus a livello personale, familiare, sociale, finanziario, e non solo. Desideriamo contribuire ad alleviare una parte di tale stress offrendoti una consulenza chiara e diretta in merito all’impatto del COVID-19 sul mercato e sull’economia.

Affidati alla nostra vasta esperienza di investimento e lasciati guidare attraverso questo periodo di grande volatilità. In oltre 40 anni di attività, abbiamo aiutato migliaia di clienti a superare le varie fasi rialziste e ribassiste dell’economia. Possiamo aiutarti a comprendere cosa sta accadendo nei mercati, cosa - stando ai dati storici - potrebbe accadere in futuro, e il possibile impatto sui tuoi investimenti.

Seguici regolarmente per essere sempre al corrente degli ultimi aggiornamenti. Oppure chiamaci al numero 800 987 497 per parlare con un rappresentante qualificato che potrà fornirti maggiori indicazioni sulla tua situazione personale.

Quali saranno gli effetti del COVID-19 sui mercati e sull’economia?

Riteniamo che con la discesa iniziata a fine febbraio i mercati stessero anticipando gli effetti dell’interruzione dell’attività economica provocati dalle misure di contenimento del COVID-19. Dato che le Borse anticipano l’economia, la rapida interruzione su vasta scala delle attività aziendali ha costretto i mercati a scontare nei prezzi una probabilità di una contrazione economica ben più elevata di quanto si credesse possibile.

I dati economici pubblicati a decorrere dalla fine di marzo hanno confermato l’ormai ampiamente atteso calo del PIL e un tasso di disoccupazione senza precedenti derivanti dalla chiusura temporanea delle imprese e da altre misure di restrizione adottate in tutto il mondo.

A maggio, numerosi Paesi, come gli USA, il Regno Unito, la Germania, la Spagna, l’Italia e molti altri ancora, hanno avviato una graduale riapertura delle attività economiche. Ovviamente, tali provvedimenti sono soggetti a modifiche, quindi resta ancora da vedere quando e come si giungerà al totale allentamento delle misure di restrizione. A nostro avviso, però, la riapertura in sicurezza delle attività e la loro continua operatività dovrebbero rappresentare un fattore positivo per i mercati azionari.

Siamo dell’idea che l’economia finirà per riprendersi, ed è fondamentale per gli investitori essere consapevoli del fatto che, in base alla nostra ricerca, le azioni tendono a registrare un recupero prima della fine di una recessione. Anche se è troppo presto per stabilire se il mercato ribassista ha già toccato il suo punto di minimo, i listini, nel complesso, hanno evidenziato una crescita dalla fine di marzo. Ciò nonostante, abbiamo osservato un pessimismo generalizzato, il che è normale nelle fasi di rialzo dei mercati. Infatti, dopo la fine del mercato ribassista del 2008, i livelli di pessimismo e scetticismo si sono protratti per molti anni, ben dopo che le quotazioni avevano sorpassato i precedenti massimi storici del 2007. Fortunatamente, i mercati azionari non necessitano di ampi livelli di ottimismo per poter registrare una crescita. Al contrario, il pessimismo permette di ridurre le aspettative create dai media, aumentando la possibilità di sperimentare sorprese al rialzo.

Le misure di “stimolo” possono salvare l’economia?

Le amministrazioni e le banche centrali a livello mondiale hanno annunciato misure di stimolo finalizzate ad attenuare l’impatto economico del virus. Esse potrebbero attutire il colpo in tempi di crisi, ma non sono mai la panacea di tutti i problemi. Per quanto queste misure possano presentare dei risvolti positivi - soprattutto per le persone e le piccole imprese più colpite - non prevediamo che possano essere il motivo di un’eventuale inversione di rotta dell’economia o del mercato.

Fino ad ora la Banca del Giappone e la Banca Centrale Europea hanno ampliato i propri programmi di acquisto di attività, noti anche con il nome di quantitative easing (QE). La Banca di Inghilterra ha riavviato il programma di QE, riducendo drasticamente i tassi di interesse, seguita dalla Federal Reserve degli Stati Uniti, che ha inoltre varato ulteriori disposizioni senza precedenti finalizzate a sostenere il sistema finanziario. Inoltre, si è assistito a radicali misure di stimolo fiscale negli USA, nel Regno Unito, in Germania, Francia, Italia e Canada.

A nostro avviso, si tratta di provvedimenti con effetti contrastanti: alcuni potrebbero rivelarsi vantaggiosi nel breve periodo - specie con i tentativi di ripresa delle piccole imprese a corto di liquidità come ristoranti, negozi, centri assistenza per anziani ed altre ancora - mentre altri tentativi di QE potrebbero arrecare conseguenze indesiderate, come una diminuzione della propensione delle banche alla cessione dei prestiti.

Le misure di stimolo fiscale potrebbero contribuire a far ripartire la domanda in un contesto di recessione più prolungata, dando impulso alla ripresa, ma è probabile che l’impatto immediato di tali iniziative sia limitato, poiché le politiche fiscali richiedono tempo per essere attuate e dare i risultati sperati a livello economico.

Quando si concluderà il mercato ribassista?

Non abbiamo la risposta a questa domanda, né crediamo che l’abbia qualcun altro. A nostro avviso, la durata dell’attuale mercato ribassista dipende da quanto tempo perdurerà il COVID-19 e da quanto dureranno le restrizioni imposte alle attività economiche da amministrazioni, persone e imprese. Tuttavia, possiamo affermare che l’inizio di questa fase ribassista è stato senza precedenti, mentre lo stesso non si può dire delle reazioni degli investitori.

Ciò suggerisce che l’eventuale ripresa seguirà il solito andamento. I mercati ribassisti generalmente giungono al capolinea nel momento in cui le aspettative degli investitori diventano talmente negative da deprimere i corsi azionari a livelli irragionevolmente bassi. Da lì in poi, qualunque segnale positivo è in grado di far decollare le azioni fino a registrare la ripresa a “V” che contraddistingue l’inizio del successivo mercato rialzista.

Per maggiori informazioni e approfondimenti in merito all’attuale mercato ribassista e alla modalità in cui potrebbe giungere alla fine, ti invitiamo a scaricare le nostre Prospettive sul mercato azionario.

Qual è l’impatto sui miei investimenti?

Abbiamo a lungo creduto che la decisione più rischiosa per gli investitori sia lasciarsi sfuggire i rialzi del mercato di cui hanno bisogno per realizzare i propri obiettivi a lungo termine, e tuttora restiamo di questa idea. Sebbene non sappiamo con certezza quanto durerà la volatilità di mercato, nella migliore delle ipotesi, modificando ora la tua strategia di investimento potresti subire delle perdite e, nel peggiore dei casi, allontanarti dagli obiettivi di investimento per i quali hai accumulato i tuoi risparmi.

Ogni investitore è diverso ed è necessario valutare le particolari circostanze di ciascuno, ma, in generale, la nostra raccomandazione è di mantenere la rotta e concentrarti sui tuoi obiettivi di investimento a lungo termine. Ricorda: gli elevati livelli di rendimento di lungo periodo storicamente registrati dai mercati azionari comprendono tutte le fasi ribassiste. In questo momento, mantenere la pazienza e restare investito nel mercato contribuirà ad assicurarti di poter cogliere le opportunità offerte dall’inizio del prossimo mercato rialzista.

Sappiamo che non è una decisione facile e desideriamo esserti d’aiuto. Contattaci e saremo lieti di aiutarti a mantenere la rotta verso i tuoi obiettivi.

In che modo Fisher Investments Italia sostiene gli investitori durante l’epidemia di COVID-19?

In questo periodo di grande volatilità di mercato, mantenere l’elevato livello di eccellenza dei nostri servizi è più che mai importante. Come sempre, provvediamo a trasmettere comunicazioni proattive e frequenti ai nostri clienti, e, con l’evolversi degli sviluppi riguardo al COVID-19, a contattarli regolarmente mediante un Consulente di Investimento dedicato per aggiornarli in merito al portafoglio e alla nostra strategia finanziaria.

Aiutiamo inoltre gli investitori a evitare le inutili chiacchiere dei media mettendo a loro disposizione informazioni reali e trasparenti riguardo alla volatilità di mercato e al COVID-19 tramite le nostre piattaforme digitali. Per di più, offriamo aggiornamenti multimediali tramite diversi social media come Facebook, LinkedIn e Twitter.

In che modo Fisher Investments Italia può aiutarmi?

Il Coronavirus ha riscosso un tragico tributo in termini di vite umane a livello individuale e sociale, e il conseguente sforzo finanziario richiesto alla popolazione e ai mercati non ha certo reso le cose più facili. Numerosi investitori hanno la sensazione di essere stati spinti fuori rotta nel tentativo di raggiungere i propri obiettivi finanziari.

Abbiamo già affrontato mercati ribassisti e pandemie in passato, e siamo disponibili ad aiutarti anche in questo momento. Contattaci online o chiamandoci al numero 800 987 497. Saremo lieti di condividere le nostre prospettive sui mercati per aiutarti a riprendere la rotta in questo periodo di grande volatilità.

Risorse aggiuntive

Prospettive sul mercato azionario

Per accedere a un’analisi concreta e innovativa delle nostre previsioni sull’andamento dei mercati, scarica l’ultima versione delle nostre Prospettive sul mercato azionario.

Investire nei mercati finanziari comporta il rischio di perdita e non è possibile garantire che il capitale investito, in tutto o in parte, possa essere rimborsato. Le performance passate non garantiscono, né sono indicatori affidabili di performance future. Il valore degli investimenti, e i relativi rendimenti, sono soggetti alle fluttuazioni dei mercati azionari mondiali e dei tassi di cambio internazionali.