Financial Times riconosce Fisher Investments come uno dei migliori consulenti finanziari per il sesto anno consecutivo

Presentato da

Recipient

Fisher Investments

Anno della premiazione

2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019

Per il sesto anno consecutivo, anche nel 2019 Fisher Investments è stata premiata all’interno della lista Top 300, con cui il Financial Times riconosce i 300 migliori consulenti finanziari. Il 2019 segna inoltre il sesto di FT 300, stilato per premiare i consulenti finanziari d’élite del settore negli Stati Uniti.

Il FT invita i consulenti che soddisfano alcuni requisiti specifici a fare domanda per essere considerati. I candidati sono poi valutati in base a sei fattori generali: masse in gestione (AUM), aumento degli asset, anni di attività, certificati professionali, accessibilità online e livello di conformità normativa. Non vi sono spese o altre considerazioni per chi richiede di partecipare al FT300.

L’amministratore delegato di Fisher Investments, Damian Ornani, ha commentato: “Siamo onorati di far parte dell’elenco d’élite FT Top 300 per il sesto anno consecutivo. Questo riconoscimento rispecchia il nostro impegno a fornire ai nostri clienti un servizio senza paragoni, con uno sforzo costante di formazione del pubblico, affinché gli interessi dell’investitore siano sempre al primo posto”.

La lista del Financial Times dei primi 300 consulenti d’investimento registrati è un riconoscimento indipendente generato dal Financial Times (giugno 2014, giugno 2015, giugno 2016, giugno 2017, giugno 2018 e giugno 2019). L’FT 300 si basa su dati raccolti da società RIA, comunicazioni normative e ricerca di FT. L’elenco rispecchia la performance di ogni società in sei aree principali: masse in gestione, aumento degli asset, anni di attività, certificati professionali, accessibilità online e livello di conformità normativa. Il premio non valuta la qualità dei servizi offerti ai clienti e non serve a prevedere la performance futura della società. Né le società RIA, né i loro dipendenti versano commissioni al Financial Times per poter essere inseriti nell’FT 300.

Investire nei mercati finanziari comporta il rischio di perdita e non è possibile garantire che il capitale investito, in tutto o in parte, possa essere rimborsato. Le performance passate non garantiscono, né sono indicatori affidabili di performance future. Il valore degli investimenti, e i relativi rendimenti, sono soggetti alle fluttuazioni dei mercati azionari mondiali e dei tassi di cambio internazionali.