Analisi di Mercato

Il terrorismo è un fatto tragico, ma i mercati azionari dimostrano resilienza

Per gli investitori, però, occorre ricordare che l'impatto storico del terrorismo sui mercati capitali è ridotto; è difficile che i terroristi scoraggino i mercati per molto tempo.

Il mese scorso 13 persone sono state uccise e oltre 100 ferite in attacchi terroristici a Barcellona e Cambrils, Spagna. I terroristi hanno inoltre colpito a Turku, Finlandia, in un’aggressione all’arma bianca che ha ucciso due persone e ferito molte altre. Nel grande disegno universale la perdita di vite umane ha il sopravvento su qualsiasi cosa che abbia a che fare con l’investimento. In questo momento chi sopravvive deve ricordare chi non c’è più, rendersi conto della propria fortuna e restare all’erta per futuri attacchi. Per gli investitori, però, occorre ricordare che l'impatto storico del terrorismo sui mercati capitali è ridotto; è difficile che i terroristi scoraggino i mercati per molto tempo.

Siamo certi che non ne possiate più di leggere questo tipo di articoli, proprio come noi siamo stanchi di scriverli. Purtroppo, però, l’elenco dei recenti eventi terroristici è piuttosto lungo.

  • Il 2016 si è chiuso con un camion che ha ucciso una dozzina di persone in un mercatino di Natale in Germania.
  • Il nuovo anno è iniziato con un orribile attacco ad una discoteca turca.
  • Prima della fine della prima settimana di giugno il Regno Unito aveva subito tre attacchi.
  • Negli ultimi due anni la Francia è stata segnata da numerosi atti di violenza terroristica (quest’anno c’è stato un accoltellamento al museo del Louvre e una sparatoria prima delle elezioni presidenziali
  • Ad agosto un terrorista neo-nazista ha investito un gruppo di persone a Charlottesville, Virginia, uccidendone una e ferendone molte altre.
  • A giugno trentasette persone sono decedute in un attacco a un casinò nelle Filippine.
  • Senza parlare dei tanti attacchi violenti in regioni più volatili come il Medio Oriente.

La lista è lunga ed è triste compilarla, ma i mercati non hanno reagito con vera e propria negatività. È vero, i titoli hanno ceduto terreno in concomitanza con le notizie degli attacchi in Spagna, una reazione a breve termine trainata dal sentiment. Adottando una visione a più lungo termine ed eliminando le fluttuazioni valutarie notiamo che i titoli globali sono stati in grado di scacciare la violenza seriale.

Consideriamo come si sono comportati i titoli britannici malgrado i numerosi attacchi avvenuti sull’isola. (Grafico 1)

Grafico 1: I titoli britannici vanno avanti

Stock britannici contro attacchi terroristici

Fonte: FactSet, al 05/09/2017. Indice MSCI UK Total Return con dividendi lordi in GBP, dal 30/12/2016 al 5/9/2017.

Il valore degli investimenti e il reddito derivato subiscono fluttuazioni in linea con l’andamento dei mercati e dei tassi di cambio internazionali.

Adottando una visione più a lungo termine, anche i titoli francesi danno pochi segnali di sensibilità al terrorismo. (Grafico 2)

Grafico 2: Così come quelli francesi!

stock francesi contro il terrorismo

Fonte: FactSet, al 05/09/2017. MSCI France con dividendi lordi in EUR, 31/12/2014 – 5/9/2017.

Il valore degli investimenti e il reddito derivato subiscono fluttuazioni in linea con l’andamento dei mercati e dei tassi di cambio internazionali.

La triste realtà è che il terrorismo fa parte della vita moderna. Questa non è una notizia dell’ultima ora, gli attacchi sui civili non sono una novità degli ultimi due anni. Ma a quanto pare i terroristi stanno sempre più spesso effettuando attacchi su piccola scala, soprattutto quelli che utilizzano come armi oggetti innocui della vita di tutti i giorni. In pratica, non pensiamo che le autorità possano fare granché per evitare che un singolo individuo o un gruppo radicalizzato si impossessino di un veicolo e lo guidino addosso ad una folla di persone. Ci rendiamo conto che questo sia allo stesso tempo deprimente e spaventoso, ma è la realtà del mondo in cui viviamo oggi.

Anche i mercati se ne rendono conto. Quest'ultimo episodio difficilmente scoraggerà gli investitori per molto tempo. Fondamentalmente, gli attacchi terroristici non alterano i driver economici e politici. Pur avendo il potenziale di colpire il sentiment nel breve termine, l’effetto sorpresa sta evaporando , data la frequenza. Di conseguenza, il terrorismo non ha né il potere, ne la forza, né tantomeno la portata necessari a far deragliare significativamente i driver del mercato (al momento positivi).

Il mondo non è perfetto, non lo è mai stato e, malgrado le nostre speranze, probabilmente mai lo sarà. Da investitori non potete aspettare il momento perfetto in cui tutte le paure saranno vinte per investire. La paura c’è, ma i titoli resistono, proprio come le persone. Allora dedichiamo una preghiera o un pensiero a chi è rimasto vittima delle recenti violenze e auguriamoci che le persone libere continueranno a raccogliere e superare le sfide lanciate da coloro che vogliono danneggiarle.


i Fonte: FactSet, al 05/09/2017. Rendimenti del MSCI UK con dividendi lordi in GBP. 30/12/2016 – 05/09/2017.

Investire in mercati finanziari comporta rischi di perdita e non vi sono garanzie che venga restituito tutto o parte del capitale investito. Le performance passate non sono una garanzia di risultati futuri, né tanto meno ne rappresentano una previsione attendibile. Il valore degli investimenti e del reddito da essi generato subirà fluttuazioni in linea con i mercati finanziari e con i tassi di cambio delle valute internazionali.