Informazioni sulla Regolamentazione

Fisher Investments Italia, il nome commerciale della succursale italiana di Fisher Investments Europe Limited, è iscritta con il n°130 ne “l’Elenco delle Imprese di Investimento comunitarie con succursale” tenuto dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (“Consob”), ed è iscritta presso il Registro delle Imprese di Parma (numero d’iscrizione 02749990343) e la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Parma (Numero REA 263835). Fisher Investments Europe Limited è autorizzata e regolamentata dalla UK Financial Conduct Authority (numero FCA 191609), ed iscritta in Inghilterra (numero società 3850593). Fisher Investments Europe Limited ha sede legale al 2nd Floor, 6-10 Whitfield Street, Londra, W1T 2RE, Regno Unito.

Fisher Investments Europe Limited delega le attività di gestione patrimoniale alla sua società madre, Fisher Asset Management, LLC, che opera con il nome Fisher Investments, è stabilita negli USA, ed è regolamentata dalla US Securities and Exchange Commission.

Fisher Investments Italia incontra clienti privati qualificati interessati a scoprire di più sui servizi di gestione patrimoniale discrezionale di Fisher Investments Europe Limited.

I servizi di gestione patrimoniale discrezionale di Fisher Investments Europe Limited comprendono anche una costante consulenza all’investimento da parte di un Consulente di Investimento designato e situato nel Regno Unito.

Le tutele del regime normativo del Regno Unito, compreso il Financial Services Compensation Scheme (FSCS), si applicano alle attività di Fisher Investments Europe e a quelle dei fornitori di servizi nel Regno Unito. Tuttavia, tali tutele non si applicano ai servizi di Fisher Investments Italia (al di là delle richieste relative alla Direttiva IDC - Investors Compensation Directive), Fisher Investments, o di qualsiasi altro fornitore di servizi non del Regno Unito. Gli attivi dei clienti in Italia saranno generalmente custoditi presso una banca depositaria in Italia. L’attuale limite di indennizzo in base al programma FSCS relativo a reclami ritenuti validi per attività d'investimento ammonta a 50,000 £ per individuo. Ulteriori informazioni relative al programma FSCS sono reperibili online all’indirizzo www.fscs.org.uk. Inoltre, qualora gli attivi siano investiti in fondi o ETF non del Regno Unito, tali tutele non saranno applicate.

Il presente documento contiene le opinioni generali di Fisher Investments Italia e Fisher Investments Europe Limited e non deve essere considerato una consulenza personalizzata all’investimento, una consulenza fiscale né tantomeno un riflesso della performance dei clienti. Non si forniscono garanzie che Fisher Investments Italia o Fisher Investments Europe Limited manterranno queste opinioni, che possono cambiare in qualsiasi momento in base a nuove informazioni, analisi o riconsiderazioni. Nulla nel presente deve essere inteso come una raccomandazione o una previsione delle condizioni di mercato. Al contrario, è da intendersi come l’illustrazione di una tesi. Le condizioni di mercato attuali e quelle future possono presentare numerose differenze rispetto a quelle ivi illustrate. Inoltre, non si forniscono garanzie relative all’accuratezza di qualsiasi ipotesi fatta negli esempi qui presenti.

Investire nei mercati azionari comporta il rischio di perdita e non è possibile garantire che il capitale investito, in tutto o in parte, possa essere rimborsato. Le performance passate non garantiscono, né sono indicatori affidabili di performance future. Il valore degli investimenti, e i relativi rendimenti, sono soggetti alle fluttuazioni dei mercati azionari mondiali e dei tassi di cambio internazionali.

Non tutte le previsioni passate, né quelle future, sono state o saranno accurate come altre. Non è possibile fornire garanzie che i rendimenti di un investimento derivanti da una strategia o un’allocazione specifica superino quelli di un’allocazione o una strategia diversa.

Il presente documento è stato approvato ed è diffuso da Fisher Investments Italia.

Arbitro per le Controversie Finanziarie

Il Cliente che abbia presentato un reclamo avente ad oggetto la prestazione in Italia del servizio di consulenza da parte di Fisher Investment Italia ovvero l'attività svolta dai propri consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, e che non sia soddisfatto della risposta ricevuta, ovvero che non abbia ricevuto alcuna risposta entro il termine di 60 giorni, può rivolgersi all’Arbitro per le Controversie Finanziarie ("ACF").

L’ACF è un Organismo con potere decisorio istituito dalla Consob con Delibera n. 19602 del 4 maggio 2016, competente a dirimere le controversie tra investitori ed intermediari (ivi incluse le imprese di investimento comunitarie con succursale in Italia) del valore complessivo non superiore ad euro 500.000, relative alla violazione da parte di questi ultimi degli obblighi di diligenza, correttezza, informazione e trasparenza cui sono tenuti gli intermediari nei loro rapporti con gli investitori nella prestazione dei servizi di investimento e di gestione collettiva del risparmio.

Ove sussistente, il diritto di ricorrere all’ACF è irrinunciabile, gratuito e sempre esercitabile anche in presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione extragiudiziale contenute nel contratto tra intermediario e investitore.

Per maggiori informazioni sull'ACF e sulla relativa operatività si rimanda al sito web dell'ACF medesimo (www.acf.consob.it).

Fisher Investments Europe Limited
2nd Floor
6-10 Whitfield Street
London
W1T 2RE
United Kingdom

Telefono: 800-987 565
Fax: 800-987 567
Email: info@fisherinvestments.it

Principali Broker e qualità d’esecuzione (dati riferiti all’anno solare 2017)

Di seguito troverete i principali intermediari (broker) utilizzati l’anno scorso per l’ esecuzione degli ordini di compravendita di strumenti finanziari per conto dei clienti di Fisher Investments Europe. La nostra società fornisce queste informazioni con cadenza annuale in ottemperanza alle normative MiFID II.

Broker Classifica media per esecuzione ordini * % del nominale scambiato % del nominale scambiato - Azionario % del nominale scambiato - Obbligazionario % del nominale scambiato – Fondi Comuni/OICR % del nominale scambiato – Derivati Classifica volumi scambiati
Nordnet Bank 9
34.1% 34.1% 0.0% 0.0% 0.0% 1
Insinger Gilissen 14 27.6% 27.6% 0.0%
0.0% 0.0% 2
Avanza Bank 10
8.7% 8.7% 0.0% 0.0% 0.0% 3
Banco Inversis S.A. 11 6.3% 6.3% 0.0% 0.0% 0.0% 4
UBS Europe SE (Succursale Italia) 13
4.9% 4.9% 0.0% 0.0% 0.0% 5

*Classifica media per esecuzione ordini: tutte le esecuzioni di ordini per ciascun intermediario approvato sono confrontate con tre parametri di riferimento:

  • Data apertura operazione
  • Prezzo medio ponderato per il volume (VWAP)
  • Data chiusura operazione

Le differenze tra i prezzi medi e i parametri di riferimento sono espresse in termini percentuali (differenza rapportata al valore dell’operazione) e inserite per ciascun broker in una differenza percentuale media ponderata in base ai tre parametri di riferimento. Tutti i 19 broker approvati sono classificati in base a tre diversi parametri di riferimento (la prima posizione significa la % di differenza minore rispetto al benchmark). Ad ogni posizione del benchmark è assegnato un peso (Data apertura operazione = 70%, VWAP = 15%, Data chiusura operazione = 15%) e le posizioni medie sono inserite in una “Classifica media per esecuzione ordini” finale.

Esempio:

Broker X:

  • Classifica per data di apertura operazione: 5
  • Classifica per prezzo medio ponderato per il volume (VWAP): 10
  • Classifica per data di chiusura operazione: 15
  • Classifica media per esecuzione ordini = (70% * 5) + (15% * 10) + (15% * 15) = 7

La qualità d’esecuzione viene rivista ogni settimana dal team di Trading, tramite un programma di Trade Cost Analysis (TCA). Ogni trimestre viene generata una sintesi del TCA, rivista in dettaglio con il Comitato per le pratiche di trading (Trading Practices Committee). Eventuali valori anomali sono analizzati per capire quali fattori abbiano contribuito ai risultati d’esecuzione e valutare se questi fattori fossero sotto il controllo dei trader/intermediari.

L'investimento in titoli finanziari comporta il rischio di perdita della totalità o parte dell'investimento e non c’è garanzia che tutto o parte del capitale investito sarà rimborsato. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Il valore degli investimenti, e i relativi rendimenti, sono soggetti alle fluttuazioni dei mercati azionari mondiali e dei tassi di cambio internazionali.