Indicatori di un mercato ribassista


“Non esiste un’unica risposta alla domanda “Che cosa provoca un mercato ribassista?” […] Non esiste un indicatore fondamentale, un indicatore tecnico, una risposta ottimale, nulla che, da solo, sia in grado di predire l’inizio di un mercato al ribasso.”
–Ken Fisher, The Only Three Questions That Count

Un mercato al ribasso è un calo guidato dai fondamentali di circa almeno il 20% per un periodo di tempo prolungato. Pensiamo che tramite ricerche e analisi accurate sia possibile identificare gli imminenti mercati ribassisti ed evitare alcuni dei loro cali. Non dimenticate, però, che nessuno è mai riuscito a indovinare correttamente più volte un mercato al ribasso in anticipo.

Pensiamo che i mercati ribassisti possano iniziare in due modi: con un “wall of worry” o con un “wallop”. Il “wall” fa riferimento all’idea che mentre i mercati Toro maturano, i timori di vari investitori vengono accettati e dissipati, per poi diventare mattoni nel muro che alla fine porta ad aspettative e ad un’euforia esageratamente elevate da parte degli investitori. Un wallop, invece, è un oggetto imprevisto e inamovibile abbastanza grande da cancellare numerosi punti percentuali di prodotto interno lordo globale.

Di seguito presentiamo alcuni indicatori, o segnali, che caratterizzano fondamentali negativi, sentiment euforico degli investitori e potenziali grandi fattori negativi. Questi indicatori, pur essendo utili, non sono secondo noi in grado di prevedere da soli l’avvento di un mercato ribassista.

Fondamentali negativi

Indicatore

Descrizione

Utili/Guadagni aziendali deboli

Gli utili dei mercati azionari si stanno deteriorando o sono in calo da diversi trimestri consecutivi?

Curva del rendimento invertita

La curva del rendimento misura i tassi d’interesse a lungo termine rispetto a quelli a breve termine. I tassi d’interesse overnight sono più elevati dei tassi di rendimento fissi a dieci anni? Ciò potrebbe voler dire che le banche non sono incentivate a concedere prestiti e che il credito in futuro potrebbe subire contrazioni, causando potenzialmente un calo nell’attività delle aziende e nel prezzo delle azioni.

Crescita dei redditi incerta

Gli utili possono subire l'impatto di fattori esterni; le vendite un po’ meno.

Inventari pieni, domanda esigua

Gli inventari delle aziende continuano a crescere e la domanda dei consumatori langue?

Tendenza, non punto di rilevamento

Un unico punto non è una prova sufficiente. La tendenza deve ripetersi per più letture e in diversi paesi.


Sentiment euforico degli investitori

Indicatore

Descrizione

Elevata attività di Leveraged Buyout (LBO)

Le aziende stanno prendendo in prestito denaro (indebitandosi) per acquistare società concorrenti o acquisire nuove aziende?

Offerte pubbliche iniziali (IPO)

Le offerte pubbliche iniziali (società private che si quotano in borsa per aumentare il capitale) di qualità estremamente limitata si moltiplicano come funghi a valutazioni alle stelle? Le società che si quotano in borsa lo fanno solo per il gusto di farlo?

Aumento del debito aziendale

Le aziende stanno aumentando il loro indebitamento per trovare nuovo capitale, malgrado un rallentamento o un calo nelle tendenze di vendite e guadagni?

Media generalmente ottimisti

I media sono costantemente tutti positivi? E quelli che erano già positivi sono oggi euforici?

“Le cose sono diverse questa volta”

Si parla diffusamente di come “le cose siano diverse questa volta”?

Euforia

Tutti parlano di azioni? Seguono le notizie finanziarie invece dei risultati di calcio? Gli investitori si precipitano in massa verso i piani d’investimento collettivo in azioni? Il vostro tassista vi dà consigli sulle azioni da comprare?



Un wallop abbastanza grande da cancellare diverse migliaia di miliardi di PIL globale

Indicatore

Descrizione

Escalation di dazi/guerre commerciali

I paesi nel mondo iniziano ad innalzare barriere estreme al commercio?

Errori di politica monetaria

Una delle principali banche centrali ha commesso un grave errore di politica?

Cambiamenti normativi

Ci sono stati notevoli cambiamenti nelle normative o nelle regole contabili con un potenziale impatto negativo sulle aziende?

Importante conflitto geopolitico

Sta forse per scoppiare un importante conflitto globale?

Altro fattore negativo ignoto

C’è qualcos’altro in grado di cancellare diverse migliaia di miliardi di dollari di PIL globale?

Stando ad un diffuso luogo comune, i conflitti geopolitici regionali hanno probabilità di provocare mercati al ribasso. Si noti che, in base alla tabella sottostante, un conflitto geopolitico deve essere importante e di natura globale per mettere fine ad un mercato Toro (un periodo sostenuto di aumento nei prezzi delle azioni). I conflitti di dimensioni contenute e puramente regionali in genere non sono abbastanza potenti. L’attuale mercato Toro, per esempio, ha già superato timori legati al conflitto Israele-Hamas, la crisi tra Russia e Ucraina e i test missilistici della Corea del Nord: tutte queste preoccupazioni si sono trasformate in mattoni del “wall of worry” scalato da questo mercato Toro. Anche quando le autorità internazionali intervengono in un conflitto locale, ciò non devia il percorso del Toro, a condizione che la guerra resti confinata a livello regionale.

Anche se le azioni possono oscillare a causa dell’incertezza provocata dall'inizio di un conflitto, quando tale conflitto è effettivamente in corso il mercato tende a digerirlo e ad andare oltre. I conflitti localizzati spesso non hanno la potenza necessaria o l’impatto economico esteso per fare deragliare un mercato Toro mondial. Quindi, i conflitti geopolitici raramente hanno un impatto duraturo sulla direzione del mercato. L’unica eccezione è stata l'inizio della Seconda guerra mondiale, che ha colpito in pieno il mercato Toro del 1937 non appena è diventato chiaro che si sarebbe trasformato in un conflitto globale. Eppure, le azioni avevano toccato il fondo nel 1942, tre anni interi prima della fine della Seconda guerra mondiale. Le azioni sono in grado di segnare aumenti anche durante periodi di significativi conflitti armati, e l’hanno fatto in passato. Un importante conflitto imprevisto che infligga danni a livello globale sarebbe abbastanza grande da essere un wallop.

Abbandonare il mercato azionario è uno dei più grandi rischi d’investimento che si possano correre. Se sbagliate e il mercato continua a risalire, vi sarete persi i rendimenti così importanti per i vostri obiettivi azionari a lungo termine. Decidere di vendere e diventare difensivi deve essere una scelta tattica, non basata su sensazioni “di pancia”. Stare all’erta per simili segnali di mercato può aiutarvi ad identificare un imminente mercato ribassista, affinché possiate decidere di conseguenza.

Investire in mercati finanziari comporta rischi di perdita e non vi sono garanzie che venga restituito tutto o parte del capitale investito. Le performance passate non sono una garanzia di risultati futuri, né tanto meno ne rappresentano una previsione attendibile. Il valore degli investimenti e del reddito da essi generato subirà fluttuazioni in linea con i mercati finanziari e con i tassi di cambio delle valute internazionali.