Strategie Investimento

Fisher Investments Italia, attraverso Fisher Investments Europe, offre servizi personalizzati di gestione del portafoglio a investitori privati nel nostro Paese. Fisher Investments Europe si differenzia dalle banche proprio per la sua specializzazione nella gestione di portafogli di investimento: mettiamo gli interessi dei clienti al primo posto per fornire loro un servizio eccellente.


Andrea Genito, Area Manager| La nostra strategia d'investimento




Portafogli personalizzati

I portafogli sono pensati e costruiti su misura in base alla tua situazione e ai tuoi obiettivi di investimento. L’approccio di Fisher Investments Europe è chiaro: come prima cosa, cerchiamo di conoscere e comprendere la tua situazione personale, per poi formulare una proposta di strategia di investimento che sia in grado di massimizzare la probabilità di raggiungere i tuoi target finanziari. Una buona consulenza all’investimento, infatti, si concentra sui tuoi obiettivi a lungo termine e deve essere in linea con i tuoi interessi. Le attività di gestione del portafoglio sono delegate a Fisher Investments, società controllante di Fisher Investments Europe, che opera negli Stati Uniti.

Strategia globale e flessibile

I nostri portafogli, oltre a tenere conto delle esigenze del cliente, sono costruiti con una visione globale per sfruttare le opportunità presenti in tutto il mondo nell’ottica di un possibile sviluppo dei mercati.

Tutte le strategie sono guidate dai cinque membri del Comitato per le politiche di investimento di Fisher Investments, che vanta oltre 130 anni di esperienza nel settore ed è supportato da un team interno di ricerca a livello mondiale.

Approccio top-down

Fisher Investments adotta un approccio top-down per gestire il portafoglio. Si tratta di una strategia dinamica e in grado di adeguarsi alle possibili evoluzioni del mercato.

Riteniamo che, indicativamente, il 70% dei rendimenti a lungo termine di ogni portafoglio debba essere attribuibile all’asset allocation, cioè la possibile combinazione di azioni, obbligazioni, liquidità o altri titoli presenti in portafoglio in un momento specifico. Fisher Investments raccoglie un’ampia gamma di dati da diverse fonti autorevoli, analizza le condizioni di mercato correnti, studia elementi storici e fattori comportamentali per formulare previsioni di mercato e prendere decisioni sull’asset allocation.

Fisher Investments classifica questi dati in tre categorie, denominati anche “driver”:

  • driver economici: analisi di politica monetaria, delle curve del rendimento e della relativa crescita del PIL, così come dei cambiamenti a livello normativo e contabile;
  • driver politici: analisi su fiscalità, stabilità del governo e cambiamenti politici;
  • driver del sentiment: misura dei cambiamenti nella domanda di categorie di investimento, compresi i fattori guidati dalla componente emotiva.

Pensiamo che circa il 20% della performance di un portafoglio possa dipendere da decisioni di sub-asset allocation, come la scelta di puntare su aziende grandi o piccole, su azioni value o growth, su investimenti esteri o domestici e così via. Alla luce dei tre driver sopraelencati, Fisher Investments individua il mix di Paesi, settori, dimensioni e stili di investimento ritenuti più vantaggiosi, nel rispetto della sua visione e delle sue stime.

Crediamo, infine, che il restante 10% del rendimento complessivo di un portafoglio diversificato sia legato alla scelta dei singoli titoli, effettuata prendendo in considerazione i fattori principali: Fisher Investments effettua un’analisi dei fondamentali per individuare aziende con caratteristiche strategiche che forniscano vantaggi competitivi all’interno di ogni categoria di portafoglio scelta dal cliente.

Molti gestori e broker, infatti, si concentrano solo sulla scelta dei titoli, mentre Fisher Investments cerca di trarre vantaggio dalle opportunità più interessanti per creare valore in tutte le fasi del processo di gestione del portafoglio.

Investire in mercati finanziari comporta rischi di perdita e non vi sono garanzie che venga restituito tutto o parte del capitale investito. Le performance passate non sono una garanzia di risultati futuri, né tanto meno ne rappresentano una previsione attendibile. Il valore degli investimenti e del reddito da essi generato subirà fluttuazioni in linea con i mercati finanziari e con i tassi di cambio delle valute internazionali.